Risparmio energetico



ILLUMINAZIONE LED

I LED sono sempre più utilizzati in ambito illuminotecnico in sostituzione di alcune sorgenti di luce tradizionali. Il loro utilizzo nell'illuminazione domestica, quindi in sostituzione di lampade ad incandescenza, alogene o fluorescenti compatte (comunemente chiamate a risparmio energetico), è oggi possibile con notevoli risultati raggiunti grazie alle tecniche innovative sviluppate nel campo. Attraverso i nuovi studi, infatti, il rendimento quantità di luce/consumo è stato calcolato di un minimo di 3 a 1. Come termine di paragone basti pensare che una lampada ad incandescenza ha rendimenti di circa 20 lm/W, una alogena di 25 lm/W, mentre

I LED commerciali attualmente raggiungono valori di 100 lm/W.

Il risparmio energetico a pari qualità di illuminazione si attesta sul 75 ÷ 80% immediato, trascurando la longevità, la temperatura di colore e soprattutto la distribuzione delle fonti luminose.

L’elettronica di controllo presente sui sistemi consente il funzionamento del LED nelle condizioni ottimali, garantendo la vita dichiarata dai costruttori, che supera le 100.000 ore (11 anni circa 24 ore su 24).

ESEMPIO DI ILLUMINAZIONE INTERNA

stanza non illuminata da sistema LED
Stanza non illuminata da sistema LED
stanza illuminata da sistema LED
Stanza illuminata da sistema LED
Altri esempi: (clicca per ingrandire)



ESEMPIO DI ILLUMINAZIONE ESTERNA

esempio di illuminazione esterna

I vantaggi dei LED dal punto di vista illuminotecnico:
  • durata di funzionamento (LED ad alta emissione arrivano a circa 100.000 ore)
  • assenza di costi di manutenzione
  • elevato rendimento
  • luce pulita perché priva di componenti IR e UV
  • facilità di realizzazione di ottiche efficienti in plastica
  • flessibilità di installazione del punto luce
  • colori saturi
  • possibilità di un forte effetto spot (sorgente quasi puntiforme)
  • funzionamento in sicurezza perché a bassissima tensione (48 Vdc)
  • accensione a freddo (fino a -40°C) senza problemi
  • insensibilità a umidità e vibrazioni
  • assenza di mercurio
  • miniaturizzazione
  • effetti dinamici (variazione di colore RGB)
  • valorizzazione di forme e di volumi


RECUPERO ARIA CALDA E FREDDA (FREECOOLING)

Il termine viene attribuito generalmente agli impianti termici o parte di essi che sfruttano l'aria a temperatura ambiente per raffreddare un qual si voglia elemento (liquido, aeriforme o solido) senza l'ausilio di macchine di refrigerazione o di macchine attive che ne agevolino lo scambio termico (come ad esempio una ventola).

Per far fronte alla necessità di efficienza e risparmio energetico si provvede alla costruzione di canali che convoglieranno l’aria esterna, nel periodo invernale, in modo tale da sfruttare le condizioni climatiche favorevoli per il raffreddamento delle zone interessate.

esempio di freecooling

Esempio di Freecooling.
Creando una depressione mediante ventilatori (freccie rosse), l'aria fredda esterna confluisce dai canali (freccie blu) così da poter essere diffusa nell'ambiente da condizionare.

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